Giardino
"Giardino" è uno spazio interiore in cui il paesaggio diventa la corrispondenza di un movimento emotivo. Il fiume, il suo tempo, materia grezza che si dissolve sono elementi che restituiscono una condizione di fragilità e continuo mutamento.
Il lavoro nasce da un'osservazione libera e da un dialogo intuitivo con il paesaggio, vuole esprimere un processo di emersione degli aspetti interiori, senza imporre una direzione o un significato.
"Giardino" apre ad uno spazio di presenza e di ascolto, in cui il paesaggio e l'esperienza soggettiva si riflettono l'uno nell'altra, lasciando convivere ciò che nasce, ciò che cambia e ciò che scompare.